famiglie bilancio bankitalia scende ricchezza media sono sempre giovani del sud rischio povert

Come spiega Bankitalia, nel 2016 è aumentata la quota di individui a rischio di povertà, definiti come quelli che dispongono di un reddito equivalente inferiore al 60 per cento di quello mediano.

Dall’analisi Bankitalia sui nuclei con un capofamiglia con meno di 65 anni emerge come la quota di persone che vivono in famiglie senza alcun percettore di reddito da lavoro è diminuita nel 2016 all’8,7 per cento dal 10,4 nel 2012; rimane tuttavia di 1,2 punti superiore al valore nel 2006.

Il valore mediano, che separa la metà più povera delle famiglie dalla metà più ricca, era in passato significativamente inferiore (126.000 euro, da 138.000 euro nel 2014), riflettendo la forte asimmetria della distribuzione, spiegano gli esperti di Bankitalia evidenziando non solo il peggioramento della situazione delle famiglie italiane ma anche l’allargamento della forbice tra ricchi e poveri.

Tra il 2006 e il 2016, la flessione della quota di famiglie indebitate ha interessato quasi esclusivamente quelle il cui capofamiglia ha al più 45 anni (dal 38 al 29 per cento), riflettendo la forte contrazione del ricorso al credito al consumo (dal 20 al 9 per cento); è invece rimasta stabile (attorno al 17 per cento) la quota di chi è indebitato per acquisto o ristrutturazione di immobili.

famiglie bilancio bankitalia scende ricchezza media sono sempre giovani del sud rischio povertultima modifica: 2018-03-13T09:02:05+01:00da tereminu
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